Applicazioni Digitali per l'Archeologia: il Restauro Virtuale
queste nuove discipline si inserisce proprio il Restauro Virtuale; con questa espressione si identificano le metodologie integrate di Computer Graphic, sia bidimensionale che tridimensionale, finalizzate alla restituzione di un bene artistico, archeologico o architettonico nella sua completa, o quasi, integrità.
Il Restauro Virtuale rappresenta oggi una valida opportunità di analisi per archeologi, restauratori e storici dell’arte. Molte opere, infatti, non possono essere sottoposte a restauro, a volte per mancanza di soluzioni tecniche adeguate, a volte a causa di cattivi interventi precedenti, altre volte ancora per carenza di precise documentazioni che consentano di comprendere come l’opera possa essere ricostruita, in altri casi ancora per impossibilità fisica dell’intervento. In digitale è attualmente possibile disporre della massima libertà d’intervento per creare ipotesi di restauro per dipinti, affreschi, mosaici ma anche per architetture e oggetti tridimensionali. Attraverso elaborazioni digitali effettuate con programmi di computer graphic è possibile ottenere delle ricostruzioni virtuali a video o in stampa. Il restauro virtuale inizia oggi a trovare spazio nei centri di ricerca universitaria.