Il fascicolo del fabbricato e le sue interazioni con la digitalizzazione delle pratiche edilizie.
Riflessioni di metodo a margine delle attività svolte dalla Soprintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia
DOI:
https://doi.org/10.36181/digitalia-00062Parole chiave:
fascicolo del fabbricato, pratiche edilizie, digitalizzazioneAbstract
Di fascicolo del fabbricato si discute da molto tempo: l’argomento ha registrato punti di vista alternativi, se non del tutto antitetici, procedendo tra fasi di acceso dibattito e lunghi periodi di sospensione. Recentemente, tuttavia, l’esperienza della pandemia da SARS-CoV-2 ha condotto al ripensamento delle prassi di lavoro dei soggetti pubblici e privati e stimolato alcune proficue riflessioni che, sull’onda di certe misure adottate dal legislatore, potrebbero riproporre tale dibattito in relazione al tema della digitalizzazione delle pratiche edilizie. Il contributo cerca di mostrare come le due tematiche, finora trattate in maniera autonoma, siano in realtà strettamente collegate; come esista una convenienza reale per le amministrazioni nel razionalizzare i processi di gestione documentale legati alle opere edilizie e nel produrre, in conseguenza, anche un siffatto strumento gestionale.
Downloads
Downloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2023 Paolo Santoboni

Questo articolo è soggetto a licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported License.
Autrici e autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- mantengono i diritti di proprietà intellettuale sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, sotto la seguente licenza: Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale Questa licenza consente ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista. Gli autori che pubblicano in questa rivista mantengono i propri diritti d'autore.
- possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel proprio sito web) dopo la pubblicazione, citandone la provenienza con eventuale link alla rivista.
