Digitalizzazione, trascrizione, citazione: le fonti testuali per le pubblicazioni digitali
DOI:
https://doi.org/10.36181/digitalia-00084Parole chiave:
Riuso del digitale, IIIF, Handwritten Text Recognition (HTR), Transkribus, TEI XMLAbstract
Le digitalizzazioni dei libri stanno riscuotendo un enorme successo negli ultimi anni, permettendo di superare le limitazioni all’accesso ai libri fisici più rari. Ma, a ben guardare, una riproduzione digitale delle pagine di un libro non è necessariamente accessibile e ritrovabile. Per questo motivo, la Bibliotheca Hertziana, tra le altre istituzioni, sta investendo molte risorse nella trascrizione del contenuto delle digitalizzazioni, con il supporto di nuove tecnologie come il riconoscimento neurale del testo. I punti cruciali includono l’uso di standard condivisi come IIIF e TEI XML e piattaforme open source come TEI Publisher per garantire l’accessibilità e la conservazione a lungo termine dei contenuti digitali.
Downloads
Downloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2023 Elisa Bastianello

Questo articolo è soggetto a licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported License.
Autrici e autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- mantengono i diritti di proprietà intellettuale sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, sotto la seguente licenza: Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale Questa licenza consente ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista. Gli autori che pubblicano in questa rivista mantengono i propri diritti d'autore.
- possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel proprio sito web) dopo la pubblicazione, citandone la provenienza con eventuale link alla rivista.
