Aggregatori di dati e linked data: grande opportunità per il patrimonio culturale
nazionale, regionale e locale che raccolgono metadati da tutta una serie di fornitori per poi renderli operabili mediante piattaforme ad hoc. Tra questi, diversi sono ormai i modelli di caratura internazionale: ad esempio, riguardo
l’arte dell’antica Grecia e di Roma, Claros, aggregatore frutto della collaborazione delle università di Oxford, Colonia e Parigi che consente ricerche simultanee all’interno di importanti collezioni in istituti di ricerca e musei.