Il Deposito legale nell’Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi: dalle norme del 1939 all’accordo con la Società Consortile Fonografici (SCF)
e delle pubblicazioni.
Collegata a quella norma la legge 2 febbraio 1939, n.467 relativa al riordinamento della Discoteca di Stato e all’istituzione di una speciale censura sui nuovi testi originali da incidersi sui dischi, ampliava, sia pur indirettamente, il principio di deposito legale anche alla produzione discografica nazionale.