Progetti di digitalizzazione nella Regione Veneto: bilancio e prospettive
attrezzata per la consultazione pubblica, insieme alla necessità di evitarne la dispersione, furono le motivazioni essenziali che spinsero i responsabili delle strutture regionali preposte a dare corso all’iniziativa.
Non molti erano a quella data i parametri tecnici di riferimento, né l’esperienza degli uffici regionali a riguardo; altra difficoltà iniziale era il fatto che la catalogazione informatizzata del fondo era solo agli inizi e non poteva quindi offrire nell’immediato un punto di riferimento per l’archiviazione delle immagini digitali. Essenziale ausilio per l’avvio dell’iniziativa furono i contatti con i colleghi della
Biblioteca nazionale centrale di Firenze che, con la digitalizzazione del Fondo manoscritti galileiani ivi conservato, avevano elaborato precocemente modelli di riferimento tecnico e procedurale nella riproduzione digitale integrale di fondi speciali.