Mostre virtuali online. Linee guida per la realizzazione. La genesi di un progetto per il web culturale
biblioteche digitali oramai diffusamente create da istituzioni culturali e da nuovi fornitori di contenuti, potenzia le opportunità e gli scenari che la dimensione digitale e il web offrono alla valorizzazione e fruizione dei beni culturali
rispetto a quelle offerte dal mondo analogico; fornisce risorse ulteriori ad istituzioni che conservano e gestiscono patrimoni culturali; offre strumenti a docenti, studenti e semplici utenti
– oggi, pensati anche come produttori di contenuti culturali e non solo come fruitori -; contribuisce a restringere il digital divide all’interno delle diverse comunità di utenti. In questa prospettiva, la rete dimostra una sorprendente vitalità proponendo quotidianamente nuovi strumenti tecnologici e
permettendo nuovi approcci comportamentali agli utenti, in alcuni casi identificabili come veri e propri fenomeni di massa. In questo senso, si punta oramai alla valorizzazione e fruizione diffusa del patrimonio culturale attraverso i social network, utilizzando lo spirito del web 2.0 già al momento dell’avvio del processo di produzione di una mostra virtuale, nel convincimento che il web esprime per intero la propria efficacia se include la componente non esclusivamente verticale e gerarchica dell’informazione.