Ricostruzioni virtuali e digital storytelling per la valorizzazione di contesti artistici perduti
Case studies e modelli a confronto
Nel corso dell’ultimo decennio sempre più numerose risultano le iniziative legate alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la realtà virtuale. Nell’ambito dello scenario italiano, che vede il patrimonio culturale come espressione di un insieme di relazioni con l’ambiente d’origine, particolare valore assumono quei progetti che sfruttano le potenzialità di questo strumento per la ricostruzione di contesti artistici perduti o compromessi. Attraverso alcuni mirati esempi, legati alla dimensione accademica, museale e del terzo settore, si propongono diversi spunti di riflessione sulle differenti modalità applicative delle ricostruzioni virtuali e sui vantaggi legati a un corretto utilizzo dei tour virtuali nei luoghi della cultura.