Ricordando la prima guerra mondiale
della cultura dell’Ottocento e, al tempo stesso, il preludio della moderna contemporaneità.
Delle grandi raccolte di documenti e testimonianze di guerra, costituitesi in Italia tra il 1915 e il 1918, le più importanti e le più antiche sono quelle del Comitato nazionale per la storia del Risorgimento italiano e quella dell’Ufficio storiografico per la mobilitazione industriale. L’Ufficio storiografico nasce alle dipendenze del Sottosegretariato (poi Ministero) delle armi e delle munizioni nell’agosto del 1916 con il compito iniziale di raccogliere solo gli elementi relativi alla mobilitazione dell’esercito, presto allargato alla raccolta di documenti sulla mobilitazione, intesa come partecipazione alla guerra di tutta la nazione.