Il progetto di digitalizzazione degli incunaboli italiani in lingua volgare
rapporto tra tradizione manoscritta e tradizione a stampa, di particolare importanza per saggiare la fortuna di autori, opere e generi e di verificare la tenuta di canoni letterari; lo studio più preciso delle tipologie librarie e la loro relazione con quelle dei generi letterari; una più circostanziata indagine sui processi che porteranno, nel corso del Cinquecento, a un’uniformazione linguistica del volgare, attraverso una fissazione di regole tipografiche, che troverà in Venezia il suo centro di irradiazione.